Salta alla navigazione Salta al contenuto principale
Lavorare nella rete
  • Chi siamo
    • Consorzio Consolida
    • La nostra storia
    • Partecipazioni
    • Documenti utili
    • Contatti
  • Cooperative socie
  • Attività
    • Le nostre attività
    • Risorse Umane
    • Politiche Giovanili
    • Lavoro e inclusione
  • Formazione
    • Offerta formativa
    • Formazione Continua
    • Corsi Sicurezza
    • Supervisione operatori sociali
    • Girasole 5.0
    • Apprendistato
    • Disoccupati
  • Trasparenza
  • News

Archivi tag: safe at home

08 Giu
News

Safe At Home: presentati i risultati della prima fase del progetto

Pubblicato da author-avatar Consorzio Consolida
9 Giugno 2026
Si è svolto giovedì 28 maggio presso il Palazzo dei Congressi di Muralto (C...
15 Apr
News

Safe At Home: grande partecipazione all’incontro pubblico dedicato alla tecnologia

Pubblicato da author-avatar Consorzio Consolida
20 Aprile 2026
Martedì 14 aprile 2026 presso la sede della Comunità Montana Valsassina Val...
27 Mar
News

Safe At Home: incontro pubblico il 14 aprile per conoscere le nuove tecnologie per l’assistenza a domicilio

Pubblicato da author-avatar Consorzio Consolida
27 Marzo 2026
Invecchiare a casa propria in sicurezza: come la tecnologia può aiutare anz...
15 Mar
News

Safe At Home: Tecnologie per il benessere a domicilio nelle aree montane lecchesi

Pubblicato da author-avatar Consorzio Consolida
30 Marzo 2026
Misurare i parametri vitali direttamente da casa, ricevere assistenza senza...
28 Mar
News

SAFE AT HOME: presentato a Officina Badoni

Pubblicato da author-avatar Consorzio Consolida
7 Aprile 2025
Si è tenuta mercoledì 26 marzo, presso l'Auditorium di Officina Badoni a Le...
08 Gen
News

SAFE AT HOME

Pubblicato da author-avatar Consorzio Consolida
30 Marzo 2026
SAFE AT HOME è un progetto finanziato dal programma Interreg Italia-Svizzer...
27 Dic
Eventi, News

APPROVATO IL BANDO INTERREG ITALIA-SVIZZERA CON IL PROGETTO “SAFE AT HOME” PER IL BENESSERE DELLE PERSONE ANZIANE

Pubblicato da author-avatar Consorzio Consolida
27 Marzo 2025
Il Consorzio Consolida, capofila di un ampio partenariato transfrontaliero,...

Via Belvedere, 19 - 23900 Lecco

tel: 0341 286419
fax: 0341 354960

info@consorzioconsolida.it

C.F. - P.IVA: 02098670132 | Privacy - Cookies

  • Cooperative socie
  • Attività
  • Formazione
  • Società trasparente
  • News
  • 30 anni
  • Contatti

Inizia a digitare per vedere i post che stai cercando.
Chiudi
  • Chi siamo
    • Indietro
    • Consorzio Consolida
    • La nostra storia
    • Partecipazioni
    • Documenti utili
    • Contatti
  • Cooperative socie
  • Attività
    • Indietro
    • Le nostre attività
    • Risorse Umane
    • Politiche Giovanili
    • Lavoro e inclusione
  • Formazione
    • Indietro
    • Offerta formativa
    • Formazione Continua
    • Corsi Sicurezza
    • Supervisione operatori sociali
    • Girasole 5.0
    • Apprendistato
    • Disoccupati
  • Trasparenza
  • News
Lorenzo Guerra

Con la scadenza del terzo bando di coprogettazione con il Comune di Lecco e contestualmente alla scelta del partner pubblico di una nuova forma gestionale ibrida tra pubblico e privato, esitata nella formula dell’Impresa Sociale e nella costituzione di Girasole, le cooperative hanno deciso di riaffermare il ruolo del consorzio come spazio vivo e di concretizzazione di una visione comune, incentrata sull’idea che il non profit possa essere non solo attore ma “autore” del welfare locale. La cooperazione, in questo senso, deve essere capace di generare nuove risposte ai bisogni, presidiando in maniera forte e strutturata i processi e gli strumenti dell’innovazione sociale, ma anche integrando risorse, competenze, conoscenze e relazioni.

Gabriele Marinoni

Il ruolo di Consolida, negli anni in cui sono stato Presidente, si è andato sempre più declinando verso il divenire agenzia strategica del territorio nella co-costruzione di politiche di welfare. Grazie al rafforzamento di un’idea di consorzio che non fosse di mero servizio o di risulta per le cooperative associate ma esprimesse un’identità imprenditoriale chiara ancorata ad una propria visione politica, è stato possibile sviluppare progressivamente dinamiche di co-progettazione e di amministrazione condivisa con la Pubblica Amministrazione e con altre parti del Terzo settore locale. La consapevolezza di questo ruolo è andata crescendo di pari passo con quella di un sistema di welfare pubblico che non voleva rinunciare ad un proprio protagonismo ma voleva mantenere la “municipalità” al centro di un sistema di risposta che fosse partecipata ed inclusiva. Mettersi in gioco nelle dinamiche di amministrazione condivisa facendo da collettore unitario del sistema cooperativo locale ha permesso a Consolida di svilupparsi notevolmente favorendo processi di specializzazione e innovazione sociale tra le proprie associate. Scommettere sulla condivisione di politiche con la PA e in particolare con il Comune di Lecco ha consentito alla cooperazione locale di superare sé stessa sempre all’insegna di quel “perseguire l’interesse generale della comunità” previsto dalla sua norma di riferimento (L. 381/91). In questo senso è stato importante stare a fianco delle cooperative e accompagnarle nel maturare e costruire quella visione, che non sentivano ancora propria ma che poteva renderle davvero protagoniste dello sviluppo delle proprie comunità.

Fulvio Sanvito

Negli anni da presidente di Consolida, la funzione del consorzio si è evoluta, facendolo diventare un luogo generativo e di scambio, dove condividere analisi e prospettive sui bisogni delle comunità e sulle possibili risposte, facendo leva sul protagonismo delle socie e sviluppando uno spazio di autonomia e di costruzione identitaria incentrato sull’impresa cooperativa. I servizi erogati fino a quel momento da Consolida, in particolare quelli dedicati a funzioni amministrative e di servizio paghe, vennero traghettati sulla nascente Confcooperative Lecco, anche in funzione di questa nuova visione della funzione consortile, liberando uno spazio importante per cominciare a sviluppare, in stretta sinergia con l’ente pubblico, l’idea di coprogettazione dei servizi tra pubblico e privato, che è diventata poi la forma stabile di sviluppo del welfare del territorio lecchese. Ricordo in quella stagione anche una partecipazione molto attiva a CGM, che puntava sul protagonismo della cooperazione sociale nei confronti della comunità, non subordinato all’istituzione pubblica, ma al suo fianco, agito con l’obiettivo comune e fondativo di interesse generale della comunità.

Paolo Dell'Oro

Negli anni in cui sono stato Direttore e con la presidenza di Fulvio, c’è stato un vero e proprio cambio culturale: tutta l’attenzione e le energie sono state dedicate allo sviluppo del territorio, non tanto e solo delle singole imprese cooperative. Questo per Consolida ha significato cercare collaborazioni e alleanze con altri soggetti e non solo più con l’ente pubblico, trovando in alcuni progetti un’occasione importante per intrecciare relazioni, cogliere e valorizzare le risorse già presenti nel territorio e fare spazio anche per altri. La capacità di “cedere” questi spazi è segnale di una scelta anche imprenditoriale: rafforzare il territorio e il sistema significa rafforzare anche se stessi, mettere in sicurezza la propria rete di imprese, aprendo spazi inediti di lavoro e anche aumentando la possibilità di intercettare risorse, non solo economiche. Parlo di cultura, perché quello che è avvenuto è un cambio di paradigma: dalla logica competitiva a quella collaborativa, che tutela gli interessi individuali e collettivi e permette la crescita complessiva di un territorio.

Giorgio Mazzoleni

Ho iniziato la mia esperienza come Presidente di Consolida per necessità, chiamato a colmare il vuoto lasciato da Angelo Viganò: un vuoto importante, sia per quello che portava come persona impegnata e di grande visione, sia per l’energia e competenza che stava mettendo a disposizione del nascente Consorzio. In quegli anni eravamo proprio all’inizio del percorso consortile, con un forte investimento da parte delle cooperative, in particolare della cooperativa Duemani che ha anche messo a disposizione un luogo fisico per la prima sede. Inizialmente, gli sforzi sono andati nella direzione di strutturare servizi per le socie, in particolare la contabilità, amministrazione e servizio paghe. Cammin facendo, si è cominciata a sviluppare l’idea di aggregazione e connessione tra le cooperative, che lavoravano su appalti molto simili e che, unendo le forze all’interno del consorzio, potevano integrare servizi, risorse e competenze. Fondamentale a questo proposito è stata la partecipazione, in questa prima fase ancora “passiva” e non formale, al Consorzio CGM, che ci ha mostrato quali potevano essere le potenzialità di vari modelli di Consorzi sui territori e che tipo di ruolo potessero avere anche nei confronti dell’ente pubblico.

Angelo Viganò

“Il suo era uno sguardo pastore, saggio, sapienziale. Voleva che ogni persona avesse un obiettivo, a partire dalla voglia di investire su di sé, sulle proprie possibilità e riconoscendosi ogni giorno una nuova chance. Era convinto che la cooperazione fosse uno strumento importante per sostenere le persone nel lavoro e nelle fragilità, integrando esperienze e competenze, sviluppando collaborazioni e sinergie, fino ad arrivare all’idea del Consorzio Consolida come punto di sintesi, di incontro e di mediazione, per aggregare le risorse professionali, umane ed economiche delle tante realtà che stavano crescendo in quel periodo”. Da un ricordo di Ruggero Plebani.”