News

Il 2025 di Consolida: un anno di welfare costruito insieme

Il welfare non si delega, si costruisce insieme. È questa la convinzione che attraversa il Bilancio Sociale 2025 del Consorzio Consolida, approvato dal Consiglio di Amministrazione e disponibile sul nostro sito.

Un anno segnato da sfide strutturali, la transizione demografica che trasforma la domanda di cura, la crisi ambientale che ridisegna i territori, le disuguaglianze che crescono e generano forme di povertà che non si risolvono con interventi emergenziali, e dà risposte concrete, costruite in rete tra le 22 cooperative socie, gli enti pubblici e le comunità della provincia di Lecco.

Un sistema che cresce

Il valore della produzione del consorzio ha raggiunto 20,6 milioni di euro nel 2025, con una crescita del 5,76% rispetto all’anno precedente, a testimonianza di un sistema in espansione capace di intercettare risorse pubbliche e private in modo sempre più diversificato. Le 22 cooperative socie (11 di tipo A, 7 di tipo B, 4 plurime) hanno operato sui tre ambiti territoriali della provincia: Lecco, Merate e Bellano, attraverso tavoli intercooperativi tematici e territoriali che rappresentano il motore organizzativo del consorzio.

Il sistema è animato da 31 dipendenti diretti, 89 collaboratori e 90 professionisti. L’80% dei dipendenti è donna, il 40% lavora con Consolida da più di cinque anni: dati che raccontano stabilità, radicamento, appartenenza a un progetto comune.

Impresa Sociale Girasole: anni di lavoro, diventati istituzione

Il cantiere principale dell’anno è stato Impresa Sociale Girasole, prima società mista pubblico-privato per il welfare in Italia, di cui Consolida è soggetto promotore e di coordinamento. Tra aprile 2024 e giugno 2025, il consorzio ha coordinato un ampio percorso di coprogettazione per la costruzione della proposta per la nuova gara pubblica dell’Impresa: un processo strutturato, partecipato e aperto, che ha visto il coinvolgimento di oltre 65 persone in rappresentanza di 25 organizzazioni del territorio, cooperative sociali di tipo A e B, associazioni, una fondazione, consorzi, una cooperativa provinciale di medici di medicina generale.

Il lavoro si è sviluppato attorno a tre grandi aree di riflessione – crescere, includere, invecchiare – con l’obiettivo di costruire una lettura condivisa dei bisogni emergenti e di immaginare un modello di welfare comunitario integrato, partecipato e generativo, che veda la persona non solo come portatrice di bisogni ma anche di risorse, relazioni e competenze.

Il percorso si è concluso con la prima assemblea partenariale di Girasole: venticinque organizzazioni riunite in una sede istituzionale riconosciuta. Un tavolo non convocato dall’alto, ma cresciuto dal basso, dai servizi, dalle relazioni, dalla cura quotidiana.

I giovani al centro

Il 2025 ha confermato l’investimento di Consolida sulle nuove generazioni come asse strategico. Living Land, la piattaforma progettuale dedicata agli adolescenti e ai giovani, ha accompagnato oltre 800 ragazze e ragazzi tra i 14 e i 28 anni attraverso quattro linee di servizio: esperienze di utilità sociale per la comunità, percorsi a cavallo tra formazione e lavoro, esperienze di impegno civico di lunga durata, gruppi di ricerca attiva del lavoro per giovani NEET. Come ha scritto il Presidente Lorenzo Guerra nella lettera di apertura del bilancio, i giovani hanno bisogno di una “cassetta degli attrezzi” per affrontare il mondo: Living Land è uno degli strumenti con cui Consolida prova a costruirla.

Il Centro di Formazione Professionale Consolida ha seguito 207 studentesse e studenti, con attenzione particolare a chi rischia la dispersione scolastica o ha bisogno di un contesto specializzato, e ha partecipato attivamente al progetto di welfare comunitario The Factory, in collaborazione con il Comune di Lecco. Otto eventi aperti alla comunità, circa 500 partecipanti.

Lavoro, inclusione, formazione

Sul fronte dell’inclusione lavorativa, il Servizio Educativo al Lavoro e l’Agenzia Mestieri Lombardia hanno preso in carico 785 lavoratori fragili nel corso dell’anno, persone svantaggiate, adulti in situazione di grave indigenza, persone con disabilità. Di questi, 310 hanno trovato un’occupazione: nelle cooperative sociali associate, nelle imprese del territorio, negli enti pubblici.

La formazione è stato un altro asse di lavoro significativo: 6.056 persone hanno beneficiato dei percorsi erogati da Consolida a favore delle cooperative associate e degli operatori sociali. Un investimento sulla qualità del sistema, non solo sulla sua quantità.

Innovazione e ricerca

Il 2025 ha visto Consolida impegnata anche sul fronte della trasformazione digitale e della ricerca sociale. Il progetto Girasole 5.0 ha avviato un assessment integrato sulla maturità digitale delle organizzazioni del sistema di welfare locale, mentre il percorso Open Innovation Human Tech ha prodotto la proposta PRISMA, un ecosistema cooperativo del dato per i processi di gestione delle risorse umane. Sul fronte della ricerca, il consorzio ha consolidato la partnership con Euricse per la valutazione di impatto e la lettura dei bisogni emergenti del territorio.

Guardare avanti

Il 2025 racconta anche un cambiamento di metodo, non vogliamo costruire strutture e poi riempirle di contenuti, vogliamo partire dai bisogni reali, costruire le alleanze necessarie, e lasciare che sia quella realtà a generare la governance adeguata.
Lorenzo Guerra, Presidente Consorzio Consolida, nella lettera introduttiva al Bilancio Sociale 2025

Un approccio che si ritrova nei progetti come HABitare, la riflessione sul diritto all’abitare come componente di welfare, e in ToP-UP, che ha dimostrato come turismo inclusivo e sviluppo locale possano parlare lo stesso linguaggio.

Il Bilancio Sociale 2025 è uno strumento di trasparenza verso i soci, gli enti pubblici, le comunità e chiunque voglia capire come funziona e cosa produce un sistema di welfare cooperativo radicato nel territorio.